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Marco Lupis

Giornalista, fotoreporter e scrittore, Marco Lupis è nato a Roma nel 1960. Ha lavorato come corrispondente e inviato speciale in tutto il mondo, in particolare in America Latina e in Estremo Oriente, per le maggiori testate giornalistiche italiane (Panorama, Il Tempo, Il Corriere della Sera, L’Espresso e La Repubblica) e per la RAI (Mixer, Format, TG2 e TG3), lavorando spesso in zona di guerra e coprendo negli ultimi 25 anni l’intera area Asia-Pacifico, spingendosi fino alle isole Hawaii e all’Antartide. Ha intervistato molti protagonisti della politica mondiale e specialmente asiatica, come la premio Nobel birmana Aung San Suu Kyi e la premier pakistana Benazir Bhutto, denunciando spesso nei suoi articoli le violazioni dei diritti umani. Oggi scrive sull’Huffington Post.
Quando non è in viaggio in Oriente, vive nella casa di famiglia in Calabria, con Silvia, Caterina, Alessandro, otto gatti, diverse migliaia di libri, alcuni antenati e molti trenini.
Ha pubblicato molti libri tra cui “Interviste del Secolo Breve” (Del Drago, 2017) tradotto in otto lingue; “Il male Inutile” (Rubbettino 2018), “I Cannibali di Mao” (Rubbettino, 2019) e “Hong Kong – Racconto di una città sospesa” (il Mulino, 2021).
“I cannibali di Mao” ha vinto l’edizione 2019 del Premio Internazionale di letteratura “Città di Como” come “Miglior libro di giornalismo di viaggio dell’anno” ed è stato finalista all’edizione 2020 del Premio Estense. “Il Male Inutile” è stato finalista all’edizione 2018 del Premio Cerruglio.